Arrivi a questi orari e la senti tantissimo.
La senti così tanto da morire, non sapere più cosa fare.
Ti siedi, metti le cuffie e fai partire qualsiasi canzone tu abbia lasciato.
Chiudi gli occhi e pensi al suo respiro.
Pensi ai suoi occhi sorridenti e la sua espressione beata e felice mentre la guardi riposare.
Chiudi gli occhi e pensi alla sua risata.
Pensi a quando la fai ridere o quando è così imbarazzata da nascondersi con quelle manine dolci e uniche.
Chiudi gli occhi e senti la sua presenza.
Li riapri di colpo e ti ritrovi al buio.
Ti ritrovi da solo, con questa canzone a cui ormai non facevi neanche più caso e nessuno tra le braccia.
Sorridi per un momento però, dopo neanche un secondo, tutto quanto ti pervade nuovamente.
Ti stendi sul letto, chiudi gli occhi e provi a dormire.
Speri di sognarla ancora, proprio come l’altra notte.
Speri che “i tuoi sogni si avvereranno” se così possiamo dire, in queste circostanze.
Speri nel meglio.
Chiudi gli occhi e sogni.